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    <title>b26028821-717487fa-8f56-3e16-4797-d9c66ab61f41</title>
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    <item>
      <title>conto corrente cointestato di chi sono le somme ?</title>
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      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Cassazione Civile, sez II. 05.03.2026 n 5009
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La Corte è stata chiamata a decidere le sorti del saldo di un conto corrente intestato a due fratelli alla morte di uno di questi. 
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E' principio consolidato che  la cointestazione di un conto corrente bancario attribuisce a ciascun intestatario, nei rapporti interni, ai sensi dell'art. 1298, comma 2, c.c., la contitolarità per parti uguali del saldo attivo del conto medesimo, salva la prova che le somme versate siano di esclusiva pertinenza di uno dei correntisti (Cass. n. 27069/2022; Cass. n. 77/2018).
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
             Trattasi di una presunzione legale juris tantum che dà luogo soltanto all'inversione dell'onere probatorio, e può essere superata attraverso presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti (Cass. n. 1087/2000).
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E' quindi onere di chi  asserisce di essere titolare delle somme depositate su di un conto cointestato provare non che la materiale operazione di versamento è stata da lui effettuata ma che le somme deposiate sono di sua pertinenza esclusiva .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Nel caso sottoposto alla Corte, il superamento della presunzione di contitolarità delle somme cointestate è avvenuto valorizzando, da un lato, le risultanze della documentazione contabile acquisita che comprovavano la provenienza delle somme da uno solo dei conintestatri, dall'altro, il confronto fra la condizione economica del de cuius, titolare di un "discreto patrimonio immobiliare", e la condizione della sorella cointestataria, "che era nullatenente", confermndo quindi  che le somme esistenti sui conti correnti o investiti in titoli appartenevano in via esclusiva al de cuius.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 16 Mar 2026 17:19:30 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Responsabilità dell'istituto scolastico : l'obbligo di vigilanza è commisurato al grado di maturità dell'allievo</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/responsabilita-dell-istituto-scolastico-l-obbligo-di-vigilanza-e-commisurato-al-grado-di-maturita-dell-allievo</link>
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      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h4&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Cassazione civile sez. III, 20 ottobre 2025 n.27923
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h4&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La Corte è stata chiamata a pronunciarsi in un caso di incidente avvenuto al termine di una lezione di educazione fisica, quando un alunno, all'interno dello spogliatoio, veniva colpito accidentalmente da un compagno con un casco, riportando al frattura di due denti. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Il danneggiato aveva quindi evocato in giudizio anche la scuola per non aver vigilato. 
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La Corte ha precisato che, con l'accogliento della domanda di iscrizione ed ammissione dell'allievo, si crea un vincolo negoziale tra le parti, dal quale sorge l'obbligo per la scuola di vigilare sulla sicurezza e sulla incolumità dell'allievo per tutto il tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Trova quindi applicazione l'art 1218 cc per il quale il debitore che non esegue esattamente la prestazione è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento od il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile .
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Era quindi onere, dell'alunno, provare che il fatto si è verificato durante l'orario di scuola, dell'istituto, provare che l'evento si è verificato per causa non riferibile alla scuola o all'insegnate.
           &#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            ﻿
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           In particolare, osserva la Corte, l'istituto scolastico deve osservare gli obblighi di vigilanza e controllo, ma ciò deve avvenire con uno sforzo diligente ed adeguato alla natura della cosa e alle circostanze del caso concreto, dovendosi apprezzare anche l'età degli allievi, che impone una vigilanza crescente con la diminuzione dell'età anagrafica.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           I
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            nfatti, con l'avvicinarsi dell'età degli alunni a quella del pieno discernimento, il dovere di vigilanza degli insegnanti richiede in minor misura la loro continua presenze, ciò in quanto questa condizione, nel caso in cui si discute in merito al danno cagionato da uno studente ad un altro, è tale da far presumere la non prevedibilità dell condotta dannosa posta in essere.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Considerato che, nel caso in esame, gli studenti erano prossimi alla maggiore età, la Corte ha escluso ogni e qualsiasi  responsabilità della scuola, affermando che la non prevedibilità della condotta dannosa posta in essere da un alunno,  prossimo alla maggiore età e munito di completa capacità di discernimento, può esonerare l'istituto scolastico da responsabilità contrattuale per culpa in vigilando.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 27 Feb 2026 11:30:33 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Cambiamento del nome - illegittimo il dinego della prefettura se non adeguatamente motivato</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/cambiamento-del-nome-illegittimo-il-dinego-della-prefettura-se-non-adeguatamente-motivato</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Tar Marche 23.01.2026
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il nome ed il cognome sono elementi fondanti l'identità personale, per cui il cambiamento o la modificazione del nome o del cognome rivestono carattere eccezionale  possono essere ammessi solo in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti supportate da adeguata motivazione e da significative motivazioni 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Le motivazioni devono consistere nella volontà di cancellare riferimenti lesivi della dignità  ma possono essere rilevanti anche intenti soggettivi atipici purchè meritevoli di tutela  e non contrastanti con il pubblico interesse alla stabilità ed alla certezza degli elementi identificativi della persona e del suo status giuridico sociale .
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Nuovo paragrafo
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il legislatore  non limita la possibilità di cambiamento ad ipotesi specifiche ma indica casi a tiolo meramente esemplificativo ( art 89 DPR 3.11.2000 n 396  cita l'esempio del nome ridicolo o vergognoso o capace di rivelare l'origine naturale dell'interessato).
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           C
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           on la sentenza in esame il giudice, considerato che la normativa in tema di cambiamento del nome non prevede limitazioni tassative, richiedendosi unicamente che l’istante esponga le ragioni a fondamento della richiesta,  ha riconosciuto che la discrezionalità dell’amministrazione, pur sussistente, deve essere esercitata nel rispetto dei principi di trasparenza, proporzionalità e ragionevolezza, nonché della tutela del diritto al nome, garantito dagli artt. 6 c.c. e 22 Cost.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Pertanto, il diniego di un’istanza di cambiamento del nome deve essere motivato in modo adeguato e non può basarsi su ragioni generiche o astratte, risultando illegittimo qualora non fondato su specifiche e concrete esigenze di interesse pubblico e prevalendo la tutela dell’identità personale su un generico richiamo alla discrezionalità amministrativa.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Qualora, come nella fattispecie, il cambiamento del nome richiesto dalla ricorrente non comporti effettivi rischi per l’identificazione della persona, né collida con alcun profilo di pubblico interesse, non essendo stati indicati né dimostrati conflitti con situazioni giuridiche facenti capo a terzi o esigenze ulteriori che giustifichino il diniego, il provvedimento di rigetto della Prefettura va annullato.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 30 Jan 2026 14:47:28 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Successione: conto cointestato con il defunto e prelievi del cooerede</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/successione-conto-cointestato-con-il-defunto-e-prelievi-del-cooerede</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Cassazione Civile, sez II,  n 41442 del 18 Febbraio 2025
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Con la sentenza in esame la Corte ha affrontato il tema della sorte dei prelevamenti dal conto conto corrente cointestato con il decuius effettuati dai coeredi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Nel caso specifico, accertato che il conto era alimentato da denaro di provenienza esclusiva del de cuius ( padre defunto) e che la coerede, cointestataria del conto non aveva redditi propri, ma si era sempre dedicata alla cura dei genitori, La corte è stata chiamata a decidere se la coerede fosse tenuta alla restituzione delle somme prelevate
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Cassazione ha evidenziato che, non è possibile imputare automaticamente alla coerede la restituzione delle somme prelevate dal conto cointestato, senza prima accertare l'effettiva destinazione delle stesse, dovendo il giudice valutare se i prelievi sono stati effettuati per scopi personali del coerede o se al contrario siano stati effettuati per finalità riconducibili alla agli obblighi di assistenza familiare
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Pertanto, in assenza di prove certe che dimostrino un uso esclusivamente  personale delle somme prelevate, ed in presenza,  invece,  di elementi anche presuntivi ( datazione e reiterazione dei prelevamenti, entità degli stessi, età e condizioni del titolare delle somme, situazione reddituale e lavorativa del coerede) diretti ad evidenziare il più probabile impegno della liquidità alle esigenze di cura del genitore, in ragione della sua età e condizioni personali e di salute, piuttosto che alle esigenze di  mantenimento della coerede, la Corte ha concluso ritenendo che non si debba  addebitare alla coerede la restituzione dell'intero importo prelevato ma che sia necessario stabilire il corretto ammontare elle somme da restituire alla massa.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 05 Jan 2026 17:10:32 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Assegno "divorzile" a seguito dello scioglimento dell'unione civile</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/assegno-divorzile-a-seguito-dello-scioglimento-dell-unione-civile</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Cassazione Civile, prima sezione, sentenza n. 25495 del 17.09.2025
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/66e23922/dms3rep/multi/testata-contatti.jpg"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Con la sentenza in esame la Corte ha dettagliato i principi che devono fondare il riconoscimento e la determinazione dell'assegno conseguente allo scioglimento dell'unione civile. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La corte precisa che non si tratta di assegno di mantenimento .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            ﻿
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           L'assegno di mantenimento è previsto nel nostro ordinamento nella fase della separazione e presuppone pertanto, pur nella condizione separativa, la persistenza del dovere di assistenza materiale e morale con conseguente sua correlazione al tenore di vita tenuto dai coniugi in costanza di matrimonio di cui deve tendenzialmente garantire la conservazione, con il limite che non può estendersi fino a comprendere ciò che il coniuge beneficiario è effettivamente in grado di procurarsi da solo, secondo il canone dell'ordinaria diligenza.   
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           L'unione civile consente di formalizzare e dare rilevanza piena all'unione affettiva tra due persone ed è istituto diverso dal matrimonio, si può sciogliere con minore formalità e non conosce la fase della separazione e gli istituti ad essa connessi, ad essa si applica per previsione legislativa il comma 6 dell'art 5 della Legge sul divorzio
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Il riconoscimento di un assegno a seguito della cessazione dell'unione civile si fonda quindi sugli stessi presupposti elaborati in tema di assegno divorzile,  che presuppone lo scioglimento del matrimonio, residuando  solo un vincolo di solidarietà post coniugale con più forte rilevanza del principio di autoresponsabilità, per cui i coniugi sono tenuti a procurarsi i mezzi che permettono di vivere in autonomia e con dignità
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La funzione assistenziale dell'assegno di divorzio è quindi diversa da quella di separazione e non risponde all'esigenza del mantenimento dello stesso tenore di vita goduto in costanza di matrimonio.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Si può parale di esigenze assistenziali se il coniuge è privo di di risorse economiche sufficienti a soddisfare le normali esigenze di vita e non se le possa procurare , in questo caso l'assegno rimane parametrato ai criteri fissati dal codice civile per l'assegno alimentare.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Invece se ricorre anche la funzione perequativa compensativa, ossia se lo squilibrio economico è conseguenza delle scelte fatte nella vita di coppia, l'assegno va parametrato anche al contributo che il richiedente dimostra di aver dato alla formazione del patrimonio comune o dell'altro membro della coppia durante la vita insieme .
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 15 Oct 2025 15:55:45 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.avvocatoluisamancini.com/assegno-divorzile-a-seguito-dello-scioglimento-dell-unione-civile</guid>
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      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Caparra confirmatoria o deposito cauzionale, prevale il tenore letterale della clasuole</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/caparra-confirmatoria-o-deposito-cauzionale-prevale-il-tenore-letterale-della-clasuole</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Corte di Cassazione, sez. V, tributaria , 25.08.2025 n.23857 
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irt-cdn.multiscreensite.com/md/dmtmpl/dms3rep/multi/blog_post_image.png"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Con la sentenza in esame la Corte chiarisce due principi in tema di interpretazione del contratto e differenze tra caparra confirmatoria e deposito cauzionale.
           &#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            ﻿
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           In merito alla scelta dei criteri interpretativi al Corte precisa che, nell'interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate, mentre soltanto se esso risulta ambiguo può farsi ricorso ai canoni strettamente interpretativi contemplati dall'art 1362 e art 1365 cc e, in caso di loro insufficienza, a quelli interpretativi integrativi previsti dall'art 1366 e all'art 1371 cc. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Infatti quanto l'art 1362 cc comma 1 prescrive all'interprete di indagare quale sia la comune intenzione delle parti senza limitarsi al senso letterale delle parole, non svaluta l'elemento letterale del contratto ma, al contrario, intende ribadire che, qualora la lettera della convenzione, per le espressioni usate, riveli con chiarezza ed univocità la volontà dei contraenti e non vi sia divergenza tra la lettera e lo spirito della convenzione, una diversa interpretazione non è possibile
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Sulla natura del pagamento di parte del prezzo in caso di compravendita la Corte ribadisce che la somma consegnata da un contraente all'altro al momento della conclusione del contratto ha natura di caparra confirmatoria se risulta che le parti hanno inteso perseguire gli scopi di cui all'art 1385 cc, attribuendo alla somma la funzione di liquidazione convenzionale del danno in caso di inadempimento.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il pagamento della somma  ha invece natura di deposito cauzionale se la somma è stata conferita a garanzia di un eventuale obbligo di risarcimento del danno cagionato dall'inadempimento del soggetto che ha versato la somma, consentendo al creditore di soddisfarsi sulla somma consegnata solo per l'ammontare del danno che ha concretamente subito.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 12 Sep 2025 13:49:29 GMT</pubDate>
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      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Validi gli accordi tra i coniugi per regolamentare i rapporti in caso di crisi familiare</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/validi-gli-accordi-tra-i-coniugi-per-regolamentare-i-rapporti-in-caso-di-crisi-familiare</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Cassazione civile, sez. I, sentenza 20415 del 21/7/2025
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irt-cdn.multiscreensite.com/md/dmtmpl/dms3rep/multi/blog_post_image.png"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Nel caso  sottoposto all'attenzione della Corte i coniugi, con scrittura privata avevano convenuto che, in caso di separazione, il marito – in considerazione dell’apporto dato dalla moglie al benessere della famiglia ed al pagamento del mutuo contratto per la ristrutturazione di bene immobile solo a lui intestato - avrebbe riconosciuto alla coniuge una certa somma di denaro.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La moglie, per contro, avrebbe rinunciato in favore del coniuge  ad alcuni beni.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Con la sentenza in esame la Corte affronta nuovamente il tema della validità di 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           accordi tra coniugi diretti a regolamentare i loro rapporti patrimoniali in caso di crisi familiare.
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La Corte riconosce piena validità agli accordi e alla scrittura richiamando i propri precedenti che, a partire dagli anni 2000, hanno riconosciuto rilevo all’autonomia negoziale privata : partendo dalla pronunce dirette ad ammettere la validità di accordi idonei a regolamentare rapporti esclusivamente patrimoniali (Cass. n. 23713/2012, Cass. n. 18304/2013) sottoposti alla sola condizione sospensiva del fallimento del matrimonio, sino alle più recenti che hanno riconosciuto  validi gli accordi diretti a regolare aspetti anche personali della vita familiare con il limite del rispetto dei diritti indisponibili (Cass. n. 18066/2014) .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Nuovo paragrafo
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 31 Jul 2025 15:43:10 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Cessazione  del contratto di locazione: compensazioni ed indennità per migliorie</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/cessazione-del-contratto-di-locazione-compensazioni-ed-indennita-per-migliorie</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Tribunale di Taranto , sez I, 12 giugno 2025, n 895
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La sentenza in esame affronta due problemtiche ricorrenti nei casi di cessazione del contratto di locazione:
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           E' possibile per il proprietario trattenere la cauzione in conto canoni non versati?
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           ll conduttore ha sempre diritto a vedersi riconosciuta una indennità per le migliorie apportate?  
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Sul primo punto, il Tribunale, richiamato l'art 1243 cc e la più recente giurisprudenza, ribadisce che il locatore può trattenere la cauzione alla conclusione della locazione a condizione di proporre domanda giudiziale per l'attribuzione in tutto o in parte del deposito cauzionale versato  a copertura o di specifici danni subiti all'immobile locato o a titolo  di canoni rimasti non pagati .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Il Tribunale riconosce quindi la piena operatività della compensazione tra somme dovute a titolo di canoni e quelle trattenute dal locatore come cauzione.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           In relazione alla seconda questione, il Tribunale ribadisce che nel contratto di locazione, ai sensi dell'art 1592 cc, il diritto del conduttore all'indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata, presuppone che le relative opere sino state eseguite con il consenso esplicito della proprietà. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E' infatti necessario che la proprietà sia a conoscenza dell'entità economica e della convenienza delle opere ed esprima così una chiara ed inequivoca manifestazione di volontà diretta ad approvare le innovazioni eseguite.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Precisa quindi il Tribunale che la sola consapevolezza o la mancata opposizione o semplice tolleranza del locatore riguardo le opere non legittima il conduttore alla richiesta di indennizzo
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            .
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/66e23922/dms3rep/multi/pexels-photo-259950.jpeg" length="242222" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Fri, 18 Jul 2025 15:29:44 GMT</pubDate>
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      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/66e23922/dms3rep/multi/pexels-photo-259950.jpeg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/66e23922/dms3rep/multi/pexels-photo-259950.jpeg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Il comodato di bene immobile stipulato  a favore di un nucleo familiare  senza limite d oltre la crisi coniugalei durata resiste</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/il-comodato-di-bene-immobile-stipulato-a-favore-di-un-nucleo-familiare-senza-limite-di-durata-resiste-oltre-la-crisi-coniugale</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Cassazione civile, sez. I, 25 Giugno 2025 n 17095
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irt-cdn.multiscreensite.com/md/dmtmpl/dms3rep/multi/blog_post_image.png"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Con la sentenza in esame, la Suprema Corte, ha escluso che  un
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           contratto di comodato stipulato per esigenze abitative familiari
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           possa  considerarsi cessato, per spirare del termine finale, in caso di separazione dei coniugi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il contratto di comodato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare  ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           I
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           l rapporto, riconducibile alla tipologia regolata agli art 1803 e 1809 c.c., sorge per un uso determinato ed ha quindi una durata, che è determinabile
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           per relationem ,
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           con applicazione delle regole che disciplinano la casa familiare.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           I
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           l comodante pertanto è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre l'eventuale crisi coniugale .
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           In caso di separazione, pertanto, il coniuge assegnatario della casa, abitata in costanza di matrimonio in virtù di comodato stipulato per esigenze familiari, può opporre a comodante, che richiede il rilascio, l'esistenza di un provvedimento di assegnazione .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E' comunque fatta salva l'ipotesi di sopravvenienza di un urgente ed imprevisto bisogno del comodante ex art 1809, II comma c.c., ed in tal caso spetta al Giudice comparare le particolari esigenze di tutela della prole ed il contrapposto bisogno del comodante. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/66e23922/dms3rep/multi/home-1682316_960_720.jpg" length="203011" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Fri, 11 Jul 2025 15:57:06 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.avvocatoluisamancini.com/il-comodato-di-bene-immobile-stipulato-a-favore-di-un-nucleo-familiare-senza-limite-di-durata-resiste-oltre-la-crisi-coniugale</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/66e23922/dms3rep/multi/home-1682316_960_720.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/66e23922/dms3rep/multi/home-1682316_960_720.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>il corso di inglese deve essere rimborsato anche senza preventivo accordo</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/il-corso-di-inglese-deve-essere-rimborsato-anche-senza-preventivo-accordo</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il corso privato di inglese entra nella consuetudine delle famiglie italiane  e deve essere rimborsato dall'ex anche senza accordo.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/66e23922/dms3rep/multi/testata-blog.jpg"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La Suprema Corte, con ordinanza n 17017 del  25.06.2025,  ha statuito che il
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           corso di inglese per il figlio è spesa straordinaria rimborsabile anche in assenza di preventivo assenso alla spesa
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           .
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La Corte osserva che in materia di spese straordinarie nell’interesse dei figli,
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           il genitore collocatario non è obbligato a concordare preventivamente né ad informare l’altro genitore in merito a tutte le spese
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            sostanzialmente
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           certe nel loro ordinario e prevedibile ripetersi e riguardanti
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           il loro ammontare
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            .
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Il preventivo accordo è infatti necessario solo per quelle spese straordinarie che per rilevanza imprevedibilità ed imponderabilità
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            esulano dall’ordinario regime della vita dei figli.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            In questo senso la Corte ha ritenuto che è ormai consuetudine consolidata nel nostro paese iscrivere figli minori a corsi di lingua straniera, in particolar modo a corsi di inglese, in aggiunta all’insegnamento ricevuto a scuola, al fine di poter affrontare adeguatamente i corsi universitari e la vita lavorativa.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            ﻿
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Conclude quindi la Corte allegando che
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           tale consuetudine risponde ad oggettive ed inequivoche esigenze invalse nel tessuto sociale, tanto da rendere incontestabile sia il carattere ordinario delle spese afferenti il corso di inglese sia la relativa utilità per il figlio che ne usufruisce  .
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 03 Jul 2025 09:21:24 GMT</pubDate>
      <author>66e23922_wm (Webmaster Italiaonline)</author>
      <guid>https://www.avvocatoluisamancini.com/il-corso-di-inglese-deve-essere-rimborsato-anche-senza-preventivo-accordo</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Studio Legale Avvocato Luisa Mancini a Novara</title>
      <link>https://www.avvocatoluisamancini.com/studio-legale-avvocato-luisa-mancini-a-novara</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Se sei alla ricerca di un
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           supporto legale qualificato ed affidabile a Novara
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , lo Studio Legale dell'Avvocato Luisa Mancini rappresenta un punto di riferimento consolidato, offrendo
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           assistenza sia a privati che ad aziende
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            . Situato nel cuore della città, lo studio si distingue per un
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           approccio professionale, personalizzato ed orientato alla soluzione delle problematiche giuridiche
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            più complesse.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/66e23922/dms3rep/multi/blog-01a.jpg"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Supporto Legale qualificato nell'ambito del Diritto Civile
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Grazie ad una consolidata esperienza nel diritto civile, l'Avvocato Luisa Mancini è in grado di fornire consulenza ed assistenza legale su una vasta gamma di tematiche:
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
            Contrattualistica e diritti reali
           &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            : redazione, revisione e negoziazione di contratti su misura per garantire la tutela degli interessi dei clienti.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
            Locazione e condominio
           &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            : gestione professionale delle controversie legate a locazioni, rapporti condominiali ed affitti.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
            Responsabilità civile e risarcimento danni
           &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            : assistenza legale nei casi di responsabilità civile, con particolare attenzione alle richieste di risarcimento danni.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
            Diritto di famiglia
           &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            : supporto discreto e competente in delicate questioni personali come separazioni, divorzi e tutela dei minori.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Successioni e donazioni: consulenza esperta per gestire questioni ereditarie, donazioni ed assetti patrimoniali.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
            Recupero crediti
           &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            : procedure rapide ed efficaci per il recupero di crediti e definizione di soluzioni stragiudiziali.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
            Diritto bancario
           &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            : supporto legale competente in temi relativi agli istituti bancari e alla gestione finanziaria.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Perché scegliere lo Studio Legale Mancini
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Lo Studio Legale Mancini non si limita a fornire
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           assistenza giuridica
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            ma si impegna ad instaurare un rapporto di fiducia con i propri clienti, garantendo:
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
            Competenza ed aggiornamento continuo
           &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            : grazie alla costante formazione ed allo studio delle normative più recenti, lo studio è in grado di affrontare anche i casi più complessi.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
            Approccio personalizzato
           &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            : ogni cliente riceve un'assistenza su misura, studiata per rispondere al meglio alle proprie esigenze.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;strong&gt;&#xD;
        
            Efficienza e discrezione
           &#xD;
      &lt;/strong&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            : l'Avvocato Mancini opera con massima riservatezza, assicurando soluzioni rapide ed efficaci.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Lo
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      &lt;/span&gt;&#xD;
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    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Studio Legale dell'Avvocato Luisa Mancini
          &#xD;
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            si trova in Via San Bernardino da Siena 2/e a Novara e riceve esclusivamente su appuntamento, per garantire la
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      &lt;br/&gt;&#xD;
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      <pubDate>Thu, 17 Apr 2025 14:25:28 GMT</pubDate>
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